La Galleria Goffi Carboni si è sempre rivolta all’arte come fenomeno internazionale, non limitandosi alle espressioni locali o italiane. Il suo interesse è stato sempre vivo per le manifestazioni artistiche di paesi come Francia, Inghilterra e Olanda. I mobili italiani, inglesi, francesi ed olandesi, gli orologi, i bronzi, i lampadari, i dipinti, gli acquerelli e i disegni su carta sono trattati insieme alle stampe antiche da collezione e da decorazione.


cliccare sulle foto per ingrandirle


Vassoio in ceramica manifattura Giustiniani, sec. XVIII/XIX. Diam. cm 31.

Calamaio con base in legno laccata, decorata a chinoiserie con figure di galli e montato in bronzo dorato. Francia, secolo XIX, larghezza cm. 33.

Scatola da gioco in legno laccato e dipinto a chinoiserie con personaggi orientali e occidentali. Venezia, secolo XVIII.

Una di due cataffe in cristallo con montatura in argento, Francia, metà del XX sec.H. cm 28

Braciere montato a tavolo con il piano in noce con ricca bugnatura e la vasca in rame, Spagna, sec. XVII, i sostegni, più recenti. H. cm 42, diam cm. 88.

Arcile bolognese in noce con ricca bugnatura. Bologna, inizio secolo XVIII, cm. 135 x 196 x 83.

Nadar (Gaspard-Felix Tournachon 1820-1910), “Ritratto di Louis Pasteur” (1822-1895) fondatore della moderna microbiologia. Stampa all'albumina, prima del 1895.

“La predicazione del Battista”, matita, penna e acquerello su carta. Scuola fiamminga, seconda metà del XVI secolo, cm. 25 x 35.

Jacques Callot (1594-1635) dalla serie "I Gobbi", sei incisioni all’acquaforte montate su un unico foglio, inizio del sec.XVII.

Giorgio Ghisi (Mantova 1520 ca. - 1582), dalla serie dei Profeti e delle Sibille tratti da Michelangelo, "Il Profeta Geremia", stampato a Roma da Nicolas Van Aelst (1527 – 1613), bulino.

Jean Michel Moreau le jeune (1741-1814), "La pesca miracolosa" dalla serie del Nuovo Testamento, 1791-93, incisore Jean Louis Delignon (1755-1804), bulino.

Giuseppe Maria Mitelli (1634-1718), “Amor non va senza gelosia” dalla serie “Proverbi figurati”, 1678, acquaforte.

Alibrandi, "Cries of London", quattro acqueforti maniera punteggiata, Londra 1814.

Collegio Romano e Chiesa di S. Ignazio ispirato alla serie "Delle Magnificenze di Roma Antiche e Moderne" di Giuseppe Vasi (1710-1782), acquaforte, inizio del sec. XIX.

Chiesa di S, Maria in Vallicella e Casa dei Preti della Cong.ne dell’Oratorio (Chiesa Nuova e Oratorio dei Filippini), da Giuseppe Vasi (1710-1782), acquaforte, inizio del sec. XIX.

Alessandro Moschetti, Obelisco alla Piazza del Popolo, dalle "Principali vedute di Roma", Roma, Ducrò, 1848, acquaforte.

Alessandro Moschetti, Interno del Pantheon, dalle "Principali vedute di Roma", Roma, Ducrò, 1848, acquaforte.

Alessandro Moschetti, Esterno del Pantheon, dalle Principali vedute di Roma, Roma, Ducrò, 1848, acquaforte.

Achille Parboni, Veduta del Mausoleo di Adriano oggi Castel Sant’Angelo, contenuta nella serie "Nuova raccolta delle principali vedute Antiche e Moderne dell’alma città di Romae sue vicinanze", Roma, 1825, bulino.

Pietro Ruga, Veduta della Piazza di Monte Cavallo (Piazza del Quirinale), contenuta nella serie "Nuova raccolta delle principali vedute Antiche e Moderne dell’alma città di Romae sue vicinanze", Roma, 1826, bulino.

Pietro Parboni, Veduta del Ponte Palatino detto Ponte Rotto, contenuta nella serie "Nuova raccolta delle principali vedute Antiche e Moderne dell’alma città di Romae sue vicinanze", Roma, 1826, bulino.

   
...