La Galleria Goffi Carboni si è sempre rivolta all’arte come fenomeno internazionale, non limitandosi alle espressioni locali o italiane. Il suo interesse è stato sempre vivo per le manifestazioni artistiche di paesi come Francia, Inghilterra e Olanda. I mobili italiani, inglesi, francesi ed olandesi, gli orologi, i bronzi, i lampadari, i dipinti, gli acquerelli e i disegni su carta sono trattati insieme alle stampe antiche da collezione e da decorazione.


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"WIDE DRESS, La storia di un Abito e della Collezione Simonetti". Mostra aperta dal 18 giugno al 31 luglio 2021.

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Il "WIDE DRESS" esposto nello Studio Simonetti di Palazzo Altemps a Roma. 1883 ca. Albumina.

Attilio Simonetti (1843-1925), Emma Simonetti che indossa il "WIDE DRESS", matita e acquerello su carta. 1886 ca.

"Wide Dress", la storia di un abito e delle Collezioni Simonetti. L'immagine rappresenta il "Wide Dress" nel catalogo della mostra del 2015 curata dal Germanisches Nationalmuseum di Norimberga, presso cui è oggi conservato l'abito.

Velluto operato liseré lanciato, Tessitura Luigi Bevilacqua, Venezia, inizio sec. XX. Motivo decorativo “Scutari” ispirato all’iconografia turca. Cm 91 x 220.

Mariano Fortuny y Madrazo (1871-1949) Diagonale di cotone stampato e cuscino con lo stesso disegno, Venezia, 1920-40. Cm 175x232 e 175 x 315.

Cappello di paglia con un nastro di raso appartenuto a Celeste Simonetti De Angelis, circa 1878/80.

Due ricami di Chefchaouen, Marocco. Probabilmente provenienti da Mariano Fortuny (1838- 1874), amico di Attilio Simonetti, che soggiornò diverse volte nel paese. XVIII-XIX sec. Cm 22 x 88.

Damasco classico, databile per la struttura compositiva e per gli elementi decorativi alla metà sec. XVII, attribuibile all'Italia, cimose curate in raso giallino, cm 240 x 300.

Due infule (fanoni) con stemma vescovile in gros de Tours laminato ricamato con ori filati di diverse tipologie, lustrini e canutiglia a punto risparmiato su imbottiture e a punto posato. Cm 42 x 9, probabile manifattura italiana, sec. XVIII.

Ricamo su tela, "Fez embroidery", Marocco, sec. XIX. Cm 78x78. Provenienza Collezioni Simonetti

Accessori diversi: Un ventaglio francese del '700, una cintura e collana in oro e smalti di epoca Impero, una serie di bottoni francesi in acciaio cromato fine '700 e due porta aghi del '700.

Attilio Simonetti (1843-1925), Gentiluomo in abiti settecenteschi. Matita, carboncino e biacca su carta. Firmato.

Attilio Simonetti (1843-1925), Studio di panneggi, matita, carboncino e biacca su carta.

Bice Simonetti (1895-1918), figlia di Attilio, Donna, penna su carta.

Utagawa Kunisada (1786-1865), Shirakase ko Giō, dalla serie Leggende di donne di tutte le epoche, firmata nanajūhachi-sai Toyokuni hitsu. Marca del censore Aratame con data. Editore Uoya Eikichi , 7/1862, formato Oban.

Scatola da aghi decagonale di forma allungata, con decori longitudinali alternati in smalti turchesi e neri. Svizzera o Germania, fine del sec. XVIII. Provenienza Collezione Manlio Goffi.

Scatola da aghi ottagonale di forma allungata con decoro diagonale guilloché alternato a bande smaltate. Reca una marca francese ET introdotta nel 1893. Probabile manifattura svizzera della fine del sec. XVIII. Provenienza Collezione Manlio Goffi.

   
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